Quante milioni di persone prendono i treni ogni mattina?
In Italia circa 3 milioni di persone ogni giorno per andare a lavorare o a scuola salgono su un vagone ed affrontano una vera e propria odissea.
Prendendo per esempio il treno regionale che passa per la Val Di Susa e che personalmente ci porta a Torino Porta Nuova ogni mattina, si possono constatare grandi disagi: vagoni sovraffollati, sbalzi termici in base alle stagioni, bagni inutilizzabili per non parlare dei continui ritardi o guasti.
Questo servizio poco gradevole ha inoltre un costo molto elevato che è aumentato in Piemonte.
Se da un lato ogni mattina alle 7.25 precise non vi è la certezza di trovare sempre il treno in partenza, tale certezza vi è per l'aumento degli abbonamenti annuali e dei biglietti che in Piemonte lo scorso anno è arrivato a raggiungere il 15%+. Il sovraffollamento porta spesso a malori e disagi fisici dei passeggeri, che non hanno un posto dove potersi sedere.
Un altro problema rilevabile è l'accesso quasi impossibile per disabili non accompagnati.
pensiamo che il treno sia un ottimo mezzo di trasporto ma forse bisognerebbe ragionare meglio sugli spazi, ovvero perché non utilizzare un treno a due piani al mattino spesso a disposizione nel pomeriggio quando il numero di pendolari cala notevolmente?
Situazioni simili si vivono su diversi pullman di tutta Italia come ad esempio il 18 a Torino.
Spesso a causa degli autobus troppo pieni molti studenti preferiscono aspettare la corsa successiva ma ricordiamoci che ognuno ha degli orari da rispettare. In conclusione pensiamo che i mezzi di trasporto, parte integrante e fondamentale della vita di tutti i giorni ormai vadano valorizzati e finanziati in modo giusto. Cosa dicono i pendolari a proposito?
Questo video ci conferma questa situazione, diventata ormai insostenibile.
Ludovica Ariaudo e Miriam Brignolo
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