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lunedì 30 novembre 2015

"La S con la mano è da dove veniamo"

I confini di San Salvario
Dopo tanti articoli contro San Salvario, che rispecchiano la realtà della droga, dello spaccio e della movida, è necessario offrire anche la prospettiva più quotidiana del quartiere di Torino, tanto amato, ma anche criticato, che comprende la zona tra la stazione di Porta Nuova e l’ospedale Molinette, lungo il corso del Po.

Parlando con gli abitanti, è emersa una vera e propria storia della zona:

“Alle sette del mattino si aprono le finestre, gli adulti si preparano per andare a lavoro, mentre i bambini per andare a scuola …”


La scuola pubblica primaria e secondaria di primo grado Alessandro Manzoni, che ha sede in Corso Marconi, è il simbolo della zona centrale di San Salvario, frequentata ogni anno da oltre duemila studenti tra italiani e stranieri.

Particolare è invece la scuola ebraica paritaria Emanuele Artom, che sorge accanto alla sinagoga più grande della città di Torino, in piazzetta Primo Levi, e propone un’istruzione classica (secondo l’ordinamento statale), ma in più anche l’insegnamento della lingua, della religione e della cultura ebraica.

“… Alle otto il mercato si anima. Molti anziani ne approfittano per chiacchierare con i loro amici …”

Il mercato di via Madama Cristina
Via Madama Cristina divide la piazza e il suo mercato in due parti: da un lato abbigliamento e accessori per la casa, dall’altro il reparto alimentare, con ogni tipo di profumo e colore provenienti da varie parti del mondo: i banchi dei contadini, il pescivendolo di fiducia, il macellaio, la panettiera.

“… All’ora di pranzo aprono numerosi ristoranti, ognuno dei quali ha una caratteristica che lo contraddistingue dagli altri …”

Piazza Saluzzo
In Piazza Saluzzo è stato aperto Adonis, una suggestiva e accogliente crêperie francese, che offre a prezzi più o meno accessibili piatti sempre nuovi e originali.
Pochi metri dopo si dà spazio all’ecosostenibile. Alma La Verde è un ristorante vegetariano che combina cucina “green” e il giardinaggio: piante ovunque, da vendere, da comprare o semplicemente da guardare.
E ancora, Kohi Noor, L’Angolo Greco, Sakura ...  Cucine di tutto il mondo a pochi passi l’una dall’altra, per soddisfare i gusti di tutti.

“… Dalle quattro del pomeriggio, i bimbi vengono accompagnati dai genitori all’oratorio e, prendendo parte alle attività proposte, riescono stringere nuove amicizie …”

Chiesa Santi Pietro e Paolo
L’oratorio dei santi Pietro e Paolo di via Giacosa da qualche anno si è unito a quello del San Luigi di via Ormea, sotto il coordinamento della comunità salesiana. Scelta inizialmente discussa, ha invece portato ancora più unità all’interno del quartiere. I bambini hanno così l’occasione di fare i compiti con tutor competenti e di frequentare corsi di calcio, danza e musica, oltre ai pomeriggi di catechismo.
La chiesa Santi Pietro e Paolo è il cuore e il centro della vita della zona. Conosciuta da cristiani e non, incentiva i ragazzi a non lasciarsi andare.

“Alle sette di sera i tavoli dei locali vengono di nuovo preparati …”

Ristorante Bottega Baretti
Pizzette, patatine, salatini, olive, tramezzini, bibite e pasticcini. Per un apericena in compagnia, i posti più rinomati sono Biberon, Caffetteria Università, Diwan Cafè e Astoria.
Se si ha voglia di una cena tranquilla, ma di qualità, da Scannabue e Bottega Baretti  in Largo Saluzzo vengono proposti piatti della cucina piemontese e non solo. Il Rospetto invece, in Piazza Madama, è una famosa pizzeria con specialità liguri.


“… In  tarda serata è il momento per i giovani di uscire a divertirsi con gli amici …”

La movida in Piazza Saluzzo
San Salvario è MOVIDA e di conseguenza la vita notturna è per strada. Si parla, si canta, si suona e ci si diverte.
Ogni mese nascono nuovi locali come il Flair di via Baretti, che forniscono alcolici fino a notte fonda.
All’Huntsman di Corso Vittorio invece si cambia completamente stile: l’atmosfera “fish and chips”  è quella del tipico pub inglese.
Infine, per non farsi mancare nulla, Il Cacao è la rinomata discoteca che sorge proprio nel parco del Valentino e raduna ogni sera ragazzi con la passione per il ballo, la musica alta e la compagnia.

“L’ultima luce si spegne alle cinque del mattino. Un po’ di tranquillità e poi di nuovo ...
… Alle sette si aprono le finestre, gli adulti si preparano per andare a lavoro, mentre i bambini per andare a scuola”.
I colori del giardino roccioso (parco del Valentino)

Le giornate nel quartiere non finiscono mai!

San Salvario è la gioia dei bambini che giocano in piazza nei pomeriggi di maggio, quando gli alberi iniziano a colorarsi di verde e l’odore di primavera ha il sopravvento su tutti gli altri.

San Salvario è i ragazzi che giocano a calcio in oratorio con più passione dei professionisti durante una finale di Serie A.

San Salvario è tutte le persone che si svegliano ogni mattina e contribuiscono a rendere questo posto più vivo, con colori, luci, rumori e profumi.

Animatori dell'Estate Ragazzi 2015 della parrocchia
Santi Pietro e Paolo
San Salvario è per i suoi abitanti un luogo di appartenenza, come canta Federico, rapper emergente del quartiere: “la S con la mano è da dove veniamo”.

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