Questa Fondazione lavora ogni anno ininterrottamente per aiutare l’ospedale su più fronte e ogni anno prima di Natale gente di tutti i tipi, grandi e piccoli, motociclisti e maratoneti, studenti e mamme, genitori e nonni, si travestono da Babbo Natale e sfrecciano in motorino per poi fermarsi nel luogo del raduno e calare dal tetto dell’ospedale, e infine festeggiare con vin brulè, musica e Rap «Natale è, Natale oh, Natale è, oh oh», creato appositamente da Beniamino Luppino e coreografato da Danza Studio.
Per quest’anno erano attese almeno 15.000 persone, visto il coinvolgimento sempre maggiore nel progetto da parte delle scuole, ma invece sono ancora aumentate per un totale di 16.000 partecipanti.
Il fine di questo raduno è di sollevare l’animo dei bambini in degenza ovviamente, che nel giorno prefissato non vedono l’ora di vedere tutte le persone travestite, ma anche di raccogliere fondi per finanziare un altro progetto della medesima fondazione che non è ancora potuto partire: si chiama “La Risonanza Amica- un esame a misura di bambino”. L’esame non spaventerà più i piccoli, in quanto il percorso sarà “decorato a tema”, e loro potranno vedere ciò che succede durante la risonanza in modo da ridurre notevolmente il livello d’ansia e di conseguenza le anestesie.
Costanza Avvico
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