“CHIAMATEMI FRANCESCO”
Atteso in tutto il mondo finalmente arriva al cinema Chiamatemi Francesco – il Papa della gente, film di Daniele Luchetti, che non racconta solo la storia di Jorge Mario Bergoglio, interpretato da Rodrigo de la Serna, ma anche quella del suo popolo, quello argentino, dalla disgrazia dei desaparecidos alla dittatura militare.
Il film ripercorre le tappe importanti della vita di Bergoglio, che decide di interrompere gli studi e di rinunciare all’amore di una bellissima ragazza per entrare nell’ordine dei Gesuiti e inseguire il sogno, tuttora irrealizzato, di andare in Giappone come missionario.
Inizia la sua avventura religiosa a Buenos Aires, durante gli anni di dittatura, come Padre Provinciale responsabile di un istituto, si contraddistingue subito dagli altri preti per la sua bontà e la sua ostinazione nel predicare la parola di Dio senza alcuna corruzione nonostante molti dei sui compagni vengano uccisi e torturati dalla polizia di Videla perché avevano aiutato dei seminaristi.
Durante il suo percorso Bergoglio ha sempre cercato di essere dalla parte della gente più povera e di attirare a se anche i potenti della Chiesa in modo tale da poter aiutare davvero il popolo argentino, purtroppo questo non è stato sempre possibile e il prezzo da pagare per la sua devozione sono state le sparizioni e le torture delle persone a lui vicine. Nonostante ciò questo prete, partito dalle zone più povere dell’Argentina, ha continuato il suo percorso fino al 13 Marzo 2013, giorno in cui è stato eletto Papa.
Giulia Mortarotti e
Roberta Gemelli
Il film ripercorre le tappe importanti della vita di Bergoglio, che decide di interrompere gli studi e di rinunciare all’amore di una bellissima ragazza per entrare nell’ordine dei Gesuiti e inseguire il sogno, tuttora irrealizzato, di andare in Giappone come missionario.
Inizia la sua avventura religiosa a Buenos Aires, durante gli anni di dittatura, come Padre Provinciale responsabile di un istituto, si contraddistingue subito dagli altri preti per la sua bontà e la sua ostinazione nel predicare la parola di Dio senza alcuna corruzione nonostante molti dei sui compagni vengano uccisi e torturati dalla polizia di Videla perché avevano aiutato dei seminaristi.
Durante il suo percorso Bergoglio ha sempre cercato di essere dalla parte della gente più povera e di attirare a se anche i potenti della Chiesa in modo tale da poter aiutare davvero il popolo argentino, purtroppo questo non è stato sempre possibile e il prezzo da pagare per la sua devozione sono state le sparizioni e le torture delle persone a lui vicine. Nonostante ciò questo prete, partito dalle zone più povere dell’Argentina, ha continuato il suo percorso fino al 13 Marzo 2013, giorno in cui è stato eletto Papa.
Giulia Mortarotti e
Roberta Gemelli
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