
Ed ecco che finalmente ritorna nelle sale la tanto attesa trilogia di ‘Hunger Games’ con l’ultimo capitolo: ‘Hunger Games: il canto della rivolta (parte 2)’.
La ghiandaia imitatrice Katniss (interpretata dell’attrice
Jennifer Lawrence) viene messa ancora una volta alla prova. La protagonista, ora, è più matura ed è decisa a portare a termine la sua missione: affrontare e uccidere il suo più grande nemico, il Presidente Snow (
Donald Sutherland). Più determinata sotto questo aspetto, è ancora però molto confusa in amore; dovrà sceglierà “chi ritiene più indispensabile alla sua sopravvivenza” tra Peeta (
Josh Hutcherson) e Gale (
Liam Hemsworth).
Un film pieno di colpi di scena, che tengono il pubblico con il fiato sospeso dall’inizio fino all’ultima battuta. Momenti di suspance si alternano ad altri più forti e toccanti, e la colonna sonora li rende ancora più vividi.
Il regista (
Francis Lawrence) è riuscito a rimanere fedele al libro, descrivendo con semplici inquadrature scene che nel libro sono descritte in più e più pagine. Nel film sono presenti tutti i contenuti giusti: amore, amicizia, scelta, unione e fratellanza, ma anche temi più forti come il lutto e la guerra, che sono stati rappresentati dal regista in modo realistico.
L’attrice Jennifer Lawrence è stata a dir poco straordinaria; è riuscita a calarsi nel ruolo al 100%. Ha saputo essere sensibile ma impermutabile, coraggiosa e sicura di sé ma responsabile.
L’incasso del primo weekend dall’uscita del film in USA (20 novembre 2015) è di 101 milioni di dollari: meno degli altri film della trilogia, ma pur sempre un buon risultato.
Nel film la lotta è stata all’ultimo sangue, come lo sarà quella al botteghino per accaparrarsi i biglietti.
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